RC MASSIVE – Seconda puntata di KIMCHI dedicata alla musica di REGGIO CALABRIA 8 luglio ore 21-22

Un’intera puntata dedicata al meglio della musica from RC! Iniziamo dal rap/reggae nostrano, che qui a Reggio va fortissimo…chi di voi non ha mai ballato i Kalafro in una dance hall?! E il compagno Kento è uscito da poco col suo ultimo disco "Sacco o Vanzetti"! Freschissimi anche i pezzi di Mad Simon e Easy One (quello di Bruno spacca assai, bella per te brò!) e la voce di MastaP è storica per la scena musicale reggina, come le sue basi. Poeti Onirici? Devo aggiungere qualcos’altro? Hanno fatto la storia del rap calabrese ed italiano. Ecco lo stacco, piccante, tipico di Kimchi. Dal rap passiamo al rock’n’roll infernale degli (Allmyfriendzare) dead, a breve usciranno col disco "HELLCOME", da non perdere, i migliori in assoluto della scena rock reggina, a mio parere, Diego Abatantuono direbbe che "spadruneggiano". Dagli AMFAD passo a una selezione di 4 pezzi di 4 gruppi filoreggini. Membro di Glacial Fear, CGB e CFF è il mitico Enzo Rotondaro, pietra miliare della scena musicale reggina, batterista insuperabile (che ha all’attivo anche collaborazioni vocali con i Kalafro Sound Power di cui sopra) e merita un posto d’onore nella selezione di stasera. 3 gruppi, i primi, metallari, Glacial Fear nascono nel 1992 Catanzaro e a tutt’oggi, a distanza, riescono ad organizzarsi per provare, suonare live e far sanguinare le orecchie del pubblico di tutta Italia. Mi voglio soffermare anche sui CGB, storica band hardcore di Imperia (alla batteria sempre Rotondaro), ma il mio retaggio musicale punk non c’entra nulla, loro sono loro e "I giorni della merla" e "Stanze" a riascoltarli a distanza di anni mi rendono nostalgica, di quella "nostalgia di un luogo che neanche esiste" (cit. film "La mia vita a Garden State"). Anche nei CFF Rotox suonava la batteria, Nora’s room è un pugno allo stomaco, che fa scendere una lacrima, solo una, quella più amara. Da Messina, quando si attraversava lo stretto con la Caronte per andare a suonare. Ma perchè usare il passato? Anche oggi il chitarrista reggino MikyDeath (già componente dei Traumagain e con un progetto solista di cover all’attivo da mesi, che ha fatto del metal la sua religione, ma una di quelle religioni aperte e che perdonano anche le scappatelle nel punk hardcore) attraversa lo stretto per provare con i mitici Alter-Azione, gruppo storico della Messina da bere, ma da bere assai. POLICE POLICE POLICE BASTARD! Torniamo a Reggio, Giancarlo Galante e il suo triolo, poesia mista a poesia, questa canzone mi fa pensare a Bova, alla Jonica, alle agavi e alla terra arsa dal sole, la nostra. Kimchi si conclude con un gruppo da poco entrato nella scena musicale reggina e di tutta la penisola: i Fjelds,,che hanno qualcosa in comune con il triolo, nati nel buio fumoso dell’UNPOP club di Catona, non hanno bisogno di definizioni banali tipiche di indie intellettuali dell’ultimo minuto. Sono musicisti da sempre, e si sente, ascoltatori da ancor prima di nascere, e noi li conosciamo tutti. Questa è Reggio, signori, o almeno solo una parte. Molto probabilmente, la migliore.

Playlist giovedì 8 luglio 2010:

1) Kalafro Sound Power – Briganti

2) Kento – Stalingrado

3) Mad Simon feat. Easy One – Non siamo amici

4) Easy One – Dem say

5) Masta P – Ventu i sprumunti

6) Poeti onirici – La mia realtà

7) (Allmyfriendzare) dead – What Madonna do you want

8) CGB – guardando i(n) frantumi

9) Glacial fear – Addicted to chaos

10) Alterazione – Police bastard

11) CornFlakes Freaks – Nora’s room

12) Giancarlo Galante and the Three on Low – Petri e Petriceji

13) Fjelds – The snowy daylight took me down

Kalafro Sound Power sono: Masta P, Mad Simon, Easy One e Kento.

Poeti onirici.

(Allmyfriendzare)DEAD, foto di Sergio Diaz.

CGB. Crime Gang Bang

Glacial Fear.

Alter-Azione, MikyDeath è quello con la maglietta di Spongebob.

Giancarlo Galante.

Fjelds.

P.S: Sempre forza Taekwon V!

 

 

 

 

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